Draghi torna a sferzare l'Europa
Il presidente della Banca centrale europea (Bce) taglia ancora i tassi di interesse di riferimento, dall'1,25 per cento all'1 per cento. La riduzione di un quarto di punto è analoga a quella operata dal presidente Mario Draghi il mese scorso. Una politica monetaria più espansiva è la risposta di Francoforte a un quadro economico dell'unione valutaria che continua a deteriorarsi, mentre si trascina la crisi sui debiti pubblici su diversi paesi. Leggi Anche da Berlino si scrutano i diversi bazooka della Bce - Leggi Verso un tranquillo weekend di paura a Bruxelles

La Bce corre anche in aiuto delle banche, lanciando due operazioni con cui da' alle istituzioni finanziarie liquidita' illimitata a 36 mesi.
Piazza Affari, sulla scorta della decisione della Bce, ha prima dimezzato le perdite, poi però è tornata a scendere (meno 2 per cento). Per ora comunque lo spread tra BTp italiani e Bund tedeschi rimane stabile. Il differenziale di rendimento tra Italia e Germania sulla scadenza decennale rimane infatti ancorato oltre la soglia dei 400 punti base e si attesta al momento a quota 403 punti base. Stabile anche il rendimento sulla scadenza decennale che vale il 6,13 per cento.
Piazza Affari, sulla scorta della decisione della Bce, ha prima dimezzato le perdite, poi però è tornata a scendere (meno 2 per cento). Per ora comunque lo spread tra BTp italiani e Bund tedeschi rimane stabile. Il differenziale di rendimento tra Italia e Germania sulla scadenza decennale rimane infatti ancorato oltre la soglia dei 400 punti base e si attesta al momento a quota 403 punti base. Stabile anche il rendimento sulla scadenza decennale che vale il 6,13 per cento.
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La Bank of England tiene anche lei i tassi ai minimi record – L'analisi del New York Times